"Ero sul punto di vedere il sole, mi sono accontentato della luna". Questo enigmatico epitaffio, scritto sulla lapide del canonico Francisco Ochoa, spinge il giovane parroco Salviano Taveira, appena arrivato a Vilarinho dos Castelhanos, a iniziare un'indagine per scoprire qualcosa di più sulla vita di un personaggio misterioso e contraddittorio. Chi era veramente Francisco Ochoa? Un santo o un seduttore? Un giocatore d'azzardo, un beneffatore oppure soltanto un assassino? Tra verità contrastanti e false testimonianze, Pires Cabral crea un personaggio indimenticabile e un romanzo straordinario e diabolico, che si interroga sulla verità degli uomini ma fa dubitare dell'esistenza di Dio.