Questo volume rappresenta un appassionante viaggio all'interno della cultura filosofica europea della prima metà del Novecento, all'incrocio tra fenomenologia, esistenzialismo, biologismo e storicismo. Con uno sguardo profondo e originale, Aldo Masullo propone una fenomenologia concreta e materiale, capace di fondare un'antropologia critica il cui nucleo propulsore sta nella scoperta del concetto di patico inteso come il limite tra la dimensione animale e quella spirituale, tra la selvaggia natura del corpo e gli ordini della cultura fondati nella dimensione intersoggettiva.