Quando la poesia diventa bisogno, necessità, visione. Un dialogo durato quarant'anni nel quale la poetessa Santucci ha attraversato la barriera della dimensione universale del verso, carpendo la percezione di cose e consapevolezze con le quali esprimere se stessa. Se è vero che l'arte è flusso di energia interiore, inarrestabile, che produce la riconciliazione con l'anima e il proprio io, siamo di fronte a una prova estrema che ha spinto l'autrice a dare un nome a questa energia: Dea Sophia. E ciò che vi apprestate a leggere è il Percorso verso la Dea.