Giordano Bruno non è soltanto il filosofo dell'infinito cosmico, ma il pensatore di una causalità vivente, non lineare, immanente, capace di attraversare natura, corpo e conoscenza senza separazioni artificiali. Questo libro propone una rilettura radicale e rigorosa del pensiero bruniano come fondamento teorico di una pratica contemporanea di benessere: l'orthomolecular biohacking. Non una tecnica, non un protocollo, ma una scienza operativa del vivente, in cui alchimia, nutrizione molecolare e filosofia naturale convergono in una visione unitaria.