Nel racconto, l'autrice ha inteso delineare uno spaccato di vita tipico di un territorio di una provincia dell'entroterra calabrese, a cavallo degli anni trenta e quaranta. In tale periodo mancando i mezzi di comunicazione la gente del posto viveva sospesa tra ansie e timori per gli echi delle incertezze politiche che pur sopite arrivavano in periferia. Così in attesa di cambiamenti sociali ed economici sempre lontani, si vivevano intensamente le passioni e gli amori sentimentali che aiutavano a condurre una vita se pur difficile e grama.