Vittoria lascia improvvisamente Torino e si rifugia nella sua Parigi per affrontare un profondo dolore che l'ha sconvolta, senza riuscire a confessarlo a nessuno. Lì, tra solitudine e incontri inattesi, cerca di recuperare la propria vita, ormai distrutta, iniziando un cammino di cambiamento e rinascita. Solo attraverso alcune lettere scritte a un'amica immaginaria, a cui racconta le sue giornate, i ricordi e i tormenti interiori, troverà la forza di affrontare ciò che la tormenta.