L'autore si è posto l'obiettivo di individuare le urgenze "postmoderne" a cui la New Age cerca di rispondere e descrive questo insieme eclettico di credenze: il libro si presenta come un ampio inventario degli argomenti che caratterizzano la nuova religiosità. Il quadro d'insieme denuncia la debolezza teorica di base e ritrae fedelmente, nella New Age, il soggettivismo narcisistico ed egocentrico tipico del nostro mondo. Ma Terrin considera positivamente il movimento New Age: come tante eresie, può insegnare molto all'ortodossia ed esprime comunque una tendenza forte verso una religiosità di tipo mistico che deve essere presa in considerazione.