Personaggi, luoghi e situazioni si susseguono con l'ineluttabilità e il rigore di un regolamento interno, ma con l'inevitabile malinconia di chi si accorge troppo tardi di aver sbagliato sala riunioni. Se la realtà è un esperimento, questo libro ne è un resoconto: ironico, intermittente, e pericolosamente vicino al vero, dove le regole della logica sono solo un'ipotesi e il buon senso è un ospite raro.