Una passeggiata nella memoria. La vita di un condominio tipico della Roma piccolo borghese vista attraverso il filo rosso (fil rouge o leitmotiv per chi vuol fare il colto) dei custodi (li portinari) del palazzo. Tra un capitolo e l'altro c'è un intermezzo (come nei pranzi di gala che tra una portata e l'altra si mangiano olive e si beve il sorbetto al limone giusto per preparare il palato ad un diverso sapore) con poesie che con la miscela di ironia e sentimenti, tipica della romanità, sottolineano fatti ed emozioni propri del quotidiano.