Descrizione
Ci sono vite che scorrono con un passo diverso: più lento, più esitante, più esposto alla meraviglia e allo smarrimento. In questi tre racconti, Alessandra Buschi ci porta accanto a chi vive così: un uomo eccentrico e imprevedibile che, dopo un grave incidente, deve ricominciare a prendere confidenza con ciò che noi diamo per scontato, una giovane donna che affronta il mondo a modo suo, un ragazzo sordomuto arrivato da un altro continente. La diversità, fisica, mentale o culturale, qui non è un'etichetta, ma una lente che ingrandisce ciò che di solito resta ai margini. Gesti, relazioni, dettagli domestici diventano il terreno in cui germogliano legami tenaci e sorprendenti, attraverso cui i protagonisti riconoscono il proprio ritmo, la propria misura, il proprio modo di stare al mondo. Con uno sguardo partecipe e mai giudicante, Alessandra Buschi racconta la fragilità con delicatezza e rispetto, lasciando che tenerezza e vulnerabilità diventino un linguaggio comune, capace di restituire ai suoi personaggi tutta la dignità e l'umanità che meritano.