Tommaso Rodielli è un orologiaio di un piccolo paese. La sua bottega è un canto di orologi che segnano il tempo, ciascuno metafora della vita dei proprietari cui appartengono. La bottega diviene così un palcoscenico dove i protagonisti si succedono a parlare con Tommaso, che offre loro l'occasione di raccontarsi, affrontando così argomenti e aspetti di una società vulnerabile e in continua trasformazione, in cui l'essere umano spesso, rischia di perdere di vista proprio se stesso.