C'è stata un'età in cui il mondo sembrava troppo grande per lei. Non era mai abbastanza. Ha conosciuto la solitudine e ha imparato presto a sorridere per non spiegare. Poi il tempo è passato, non in fretta e non senza fatica. Tra cadute e tentativi, tra errori difficili. Un giorno ha capito che non doveva più sopravvivere, ma vivere. La rivincita non è arrivata con applausi o vendette, ma quando ha smesso di cercare approvazione e ha iniziato a volersi più bene. Oggi è una donna che porta dentro la sua storia come la sua più grande alleata. Perché Mia non è solo un nome. È una conquista.