La Sicilia sud-orientale, caratterizzata dalla presenza dei monti Iblei, è una terra di antichissima antropizzazione. Le trasformazioni economiche generate dal secondo dopoguerra hanno riplasmato una trama territoriale fatta di città di medie e piccole dimensioni, creando nuove centralità extraurbane, forti e, quasi sempre, dominanti. Il risultato è un nuovo rapporto tra la città e il suo "fuori" che è tipico della contemporaneità. Un "fuori" che nasce e si sviluppa dal superamento dello storico antagonismo tra città e campagna.