Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Siculi. Popolo ario venuto dal Nord. La grande migrazione dei Siculi in Sicilia dall'Italia peninsulare (XIII-XI sec. a.C.)

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il viaggio nella più remota preistoria degli Indoeuropei è giunto fino alla fine dell'età paleolitica, quando nella patria ancestrale (Urheimat) collocata nel Nord dell'Europa ebbero inizio le prime grandi scissioni tribali e le consecutive migrazioni (Völkerwanderungen). Le varie facies culturali che si affermarono, progredendo via via in altre ancora - a partire da quest'epoca e per tutto il territorio europeo, giungendo sino al cuore dell'Asia - ne sono la diretta testimonianza, non solo dal punto di vista archeologico, dunque della sola cultura materiale, ma soprattutto antropologico, confermando inequivocabilmente la comune origine e lo stesso genoma. Da tutto ciò emersero anche i Siculi, i quali dal loro originario stanziamento nel cuore dell'Europa settentrionale, tra i fiumi Elba e Vistola, facenti ancora parte del macrogruppo proto-illirico fino a tutta l'età neolitica, si riversarono dapprima nei Balcani, poi in Italia nella successiva età eneolitica, occupandone gran parte, dalle attuali regioni di Emilia-Romagna, Marche, Umbria, fino alla Maremma toscana e al Lazio.
Siculi. Popolo ario venuto dal Nord. La grande migrazione dei Siculi in Sicilia dall'Italia peninsulare (XIII-XI sec. a.C.)
20,00 €

 
Photo gallery principale