Aurora è cresciuta imparando a occupare poco spazio. In una casa dove il silenzio pesava più delle parole, dove l'amore non proteggeva ma insegnava a resistere. Una madre che c'era senza esserci. Ci sono storie che entrano piano. Come si farebbe entrare in casa qualcuno senza sapere chi è davvero. Poi restano. E fanno male. Un male necessario, che apre, che illumina. "Perché dire la verità è come togliersi le costole una per una." Tra incontri che sfiorano e legami che fanno tremare, Aurora scopre una verità fragile come una ferita aperta: i sassi non sanno nuotare. Eppure, anche ciò che affonda può trovare una forma di salvezza. Un romanzo che scava nelle cicatrici invisibili dell'infanzia, nel desiderio che spaventa, nell'amore che può ferire e guarire nello stesso gesto. Una storia che entra piano e non se ne va più.