Ecco, ora mi sento come doveva sentirsi Medusa quando Atena le cambiò i capelli in serpi. Mi ero sempre domandata come ci si sentisse a non poter guardare più nessuno negli occhi, senza tramutarlo in pietra. A non poter essere più donna dopo essere stata fatta oggetto. A diventare mostro. Ora la so la solitudine immensa che si prova. Ora dovrò imparare a convivere con il sibilo biforcuto delle vipere.