Un sorriso - accogliente e senza giudizio - percorre dall'inizio alla fine questo romanzo distopico e originale che parla con una certa complice benevolenza delle contraddizioni e delle debolezze insite nel nostro essere umani. Nel suo romanzo d'esordio Alessandro Zorco semina zizzania. Mescola carte. Sparge qua e là - infarcendole di fandonie - delle verità.