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Tanino

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il romanzo prende spunto da un sanguinoso fatto di cronaca del 1600, avvenuto nel più facoltoso palazzo dell'aristocrazia partenopea di allora, un fatto che sconvolse Napoli e le sue province: il massacro di Maria d'Avalos e del suo amante, il Duca Fabrizio Carafa, avvenuto ad opera del marito di lei, il Principe Carlo Gesualdo, il più famoso e noto madrigalista di quei tempi. Tanino è solo lo staffiere del principe Gesualdo, divenuto testimone della vita del palazzo de Sangro, delle trame amorose, degli approcci volgari e a volte violenti, dei canti madrigalisti risonanti nelle sue stanze. Ma sarà anche testimone involontario proprio di quell'efferato assassinio. Dopo aver assistito a un tale fatto di sangue, Tanino farà perdere le sue tracce, per non essere ucciso come testimone oculare. Nella sua fuga disperata vivrà molte esperienze, incontrerà personaggi a volte terribili e a volte ricchi di umanità. Tornerà, dopo qualche anno, a palazzo d'Avalos per amore di una donna, ma correrà inevitabilmente terribili rischi.
Tanino
14,00

 
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