Attraverso un'approfondita analisi documentale e storiografica, il volume ripercorre il lungo processo di legittimazione scientifica della Psicologia sociale in Italia, dalle prime influenze filosofiche e sperimentali di fine Ottocento alla convalida istituzionale e accademica della metà del Novecento. L'autore indaga i legami della disciplina con le scienze affini, la ricezione delle correnti europee e americane e la progressiva definizione di un'identità autonoma, anche grazie a convegni pionieristici e all'assegnazione delle prime cattedre universitarie.