Due dei più noti studiosi italiani di liturgia si interrogano, a partire da prospettive differenti, su chi sia l'uomo della liturgia, su quale affinità essenziale ci sia tra l'uomo di oggi e il "fatto" della liturgia cristiana. Queste pagine, nate da conversazioni tenute a giovani universitari, offrono a chiunque un'introduzione chiara e autorevole alla liturgia e alla ricchezza antropologica di cui essa è maestra.