Quando Lucio sale sull'Intercity Notte per Torino sa di andare incontro al nuovo anno di università con un pensiero fisso e terribile in testa: non passa più un esame da molto tempo e ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. È convinto di poter trovare una soluzione, ma gli ostacoli che lo separano da una laurea in Ingegneria non fanno che accumularsi. Anche Atena si prepara a tornare, in aereo, a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, ma lei è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Spera un giorno di lavorare insieme a suo padre Saverio che però si è dato alla politica ed è sempre più assorbito dal suo ruolo di sindaco di Crianza. Quel paese tra Brindisi e Lecce si avvia alle nuove elezioni comunali in un clima preoccupante, dove le intimidazioni sono all'ordine del giorno. Lucio e Atena si dividono tra la noia di Crianza e la vita da fuorisede fatta di locali, cinema e corridoi del Politecnico. Lucio è colpito dalla storia di una ragazza che non riusciva a dare gli esami e si è uccisa. Comprende che i genitori sono in difficoltà economiche e si sente ancora più in colpa per le sue bugie. Atena ha paura di tornare a casa e di non trovare lì quello che cerca per il suo futuro. E poi c'è un biglietto per un concerto a Parigi, si terrà il 13 novembre del 2015 al Teatro Bataclan, Lucio ci vorrebbe andare.