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Lassù, quaggiù

Sottotitolo non presente

Descrizione

Lassù, fulgida, splende la Parola a cui tendiamo con speranza e fervore, e riverbera sua luce quaggiù, tra rovi essiccati e mutevoli deserti lambiti da una brezza sottile di immenso e fermo silenzio. L'uomo, sul ciglio dell' angoscia legata alla caducità e al baratro del nulla, tende le mani alla speranza, aggrappandosi al Logos, al senso, alla Parola, per risorgere alla vita dal cumulo deposto di rovi in cui fu gettato, nati sulla soglia di una morte del tempo. Possa lo splendore, lassù, illuminare il cammino nostro, incerto, nelle lande adagiate nel buio, nei sentieri ripidi deposti sull'orlo di abisso di un fragile mondo, quaggiù, emerso tra rami di angoscia, muta, affilata, sottile.  
Lassù, quaggiù
16,00 €

 
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