Roma, 2001. Un antico spartito giace dimenticato, recando solo iniziali e una data: "G.L. - 1944". Per Filippo Visconti, maestro nella paziente arte di restaurare suoni perduti, è l'eco di una sinfonia mai compiuta, un richiamo in sol maggiore che infrange il silenzio. Il suo viaggio lo trascina tra gli archivi impolverati e le memorie celate di una Roma ferita. Scoprirà un amore clandestino, un atto di coraggio inimmaginabile, e il sacrificio estremo. Un'anima che, prigioniera tra le più cupe tenebre, usò la propria musica come l'arma più potente: una beffa sublime per salvare chi ama. Filippo, senza saperlo, cerca le sue stesse radici, le risposte a un'eredità che il tempo ha celato. Fuga in sol maggiore è il canto di chi non si arrende, la prova che l'arte e l'amore possono trasformare il dolore in bellezza, e far risuonare la verità oltre ogni oblio. Un romanzo che scava nel silenzio per liberare l'armonia più potente: quella della resistenza del cuore.