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Poemetto per Maria

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Ancora una volta meraviglia la capacità di Angelo Lacchini di fondere registri, toni, moduli stilistici di diversa matrice e qualità (senza mai scendere, comunque, sotto il livello di una indiscutibile dignità letteraria). Ancora una volta si riscontra l'armonico compenetrarsi tra il metafisico e l'immanente, lo svariare tra una fantasiosa esegesi evangelica e i frequenti agganci a un'ordinaria quotidianità, l'alternarsi e l'incrociarsi tra strutture sintattiche di illustre ascendenza latinistica o vetero-italiana e sobrie cadenze colloquiali, lo sfavillare di reminiscenze neotestamentarie e patristiche incastonate in piane sequenze meditative o in brucianti accensioni contemplative. E non si può fare a meno di ammirare l'impiego per così dire anti-retorico di un'erudizione come tenuta a freno, temperata, dosata, appena lasciata trapelare qua e là senza alcun compiacimento narcisistico. Risulta evidente, infatti, che l'unico intendimento del poeta è quello di offrire alla Vergine l'amoroso tributo di tante intelligenze che a Lei si sono devotamente inchinate, donandole perle del loro sapere, del loro talento." (dalla Prefazione di Marco Beck)
Poemetto per Maria
10,00

 
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