Alessandria, 1947. Nella notte di san Lorenzo, il commissario Emiliano Montero deve fare i conti con due omicidi compiuti a poche ore di distanza in luoghi e ambienti che nulla hanno da spartire tra loro. Il primo è quello di Gaetano Palumbo, ex poliziotto interessato a rilevare un night club per clienti danarosi. Il secondo, quello di Paride Bellini, proprietario di un'osteria nel malfamato Vicolo dell'Arco. Nella soffocante calura agostana, Montero, dividendosi tra la passione per lo swing, gli studi di chitarra e i propri compiti investigativi, finirà per chiudere le indagini seguendo il filo dell'impulsività degli assassini. In entrambi i casi, si tratta di un vero e proprio atto di giustizia compiuto all'ombra del piano Marshall, di raggiri, gelosie, inquietudini, contrabbando di oppio e di una più infantile minaccia proveniente dallo spazio.