«Non è un romanzo, non è un saggio, non sono racconti e neppure poesie. Sono fotografie della mente, immagini, flash, scatti, panoramiche, zoomate dello sguardo nei luoghi dell'interno e del mondo. Sono frammenti di presente e di memoria, un modo di cogliere la vita, di immagazzinare volti e cose venendo a patti con le parole che sempre filtrano ogni ingombro, aggiustano l'accumulo e trasformano in esperienza la vaghezza degli stati emotivi, addomesticandoli.» «Chi dice che la fotografia sia degli ossessivi, non ha colto il punto. La fotografia, come ogni graffito, è dei sognatori indomabili, è la traccia dell'utopia che afferma che non basta vivere per vivere.»