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La bellezza non è un frutto proibito

Sottotitolo non presente

Descrizione

Alina non è la principessa araba che profuma d'ambra, ha labbra di zucchero ed è così bella da far vergognare il sole, come racconta la favola Le mille e una notte. In questo racconto, Alina è una donna che fatica a riconoscere l'origine del malessere che accompagna il suo incedere quotidiano. Non recita volentieri la parte che il copione le porge: troppe note stonate, mancanza d'armonia, d'amore. "... è morto così, lasciando tutto sospeso. Di colpo è venuto a mancare l'interlocutore della mia vita, del mio malessere, la mia metà o meglio, controparte." Quasi un viatico la morte del marito: Alina reagisce ed inizia il cammino del vivere. Emerge la vera bellezza che è in lei, come in ogni essere. Un affascinante percorso tra psicologi, sciamani e cristalli. Tutto questo ci racconta Alina in "La bellezza non è un frutto proibito", offrendo al lettore un messaggio positivo: aprendosi alla vita si può vincere.
La bellezza non è un frutto proibito
13,00

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