Perché l'amore in molte delle sue declinazioni è l'elemento che ricorre nella produzione di Antonella Carbone. Qui viene inserita una sfumatura nuova. Lo si apprende nella prima poesia, appunto, fin dal titolo: "Aliena". L'aggettivo alieno deriva dal latino alius, che significa altro (e, in effetti, un extraterrestre è qualcosa d'altro). Giunta a un certo punto della propria vita, Antonella prende a considerare il passato e si trova a provare una sensazione mai piacevole: quella di chi si sente fuori posto.