Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La vita che si vede

Sottotitolo non presente

Descrizione

Non senza legge mutano le cose - o schiudono le rose - nel loro ciclo di brevi o lunghi giorni. E tutto esiste, passa, se ne va. Di tutto non rimane che la meta: è forse mio il fiore che strappo, o della morte? Maligna sorte delle ombre che pure un giorno furono felici. E anch'io lo fui. Mi è accanto un soffio d'ansia, un vuoto d'ora che persiste amaro e nuovo. Mi svesto della speranza e accetto di non essere diverso dall'uguale.
La vita che si vede
9,90

 
Photo gallery principale