La vita non smette mai di metterci alla prova. Ogni giorno ci troviamo a fare i conti con pressioni sottili o più evidenti: aspettative, paure, tensioni nel corpo, pensieri che ritornano insistenti. Possiamo passare il tempo a cercare di eliminarle, oppure imparare a starci dentro in modo diverso, come sul tatami, quando non puoi scappare né forzare, ma devi sentire, ascoltare, adattarti, suggerisce Antonio Antefermo. Il dojo invisibile è questo: il luogo in cui smetti di combattere contro ciò che accade e inizi a entrarci con presenza. E qui prende forma la figura del guerriero zen: per tenere testa al meglio ai propri problemi senza farsi sopraffare occorre saper combattere, conoscere le strategie di difesa, di azione e di stabilizzazione della propria forza interiore.