"... Non può esserci presente e futuro senza passato. Preservare la nostra cultura, le tradizioni e la nostra lingua in vernacolo è un dovere di tutti; proverbi, detti e ricordi se non riportati e scritti cadono per sempre in oblio." Detti e proverbi sono una fonte per la conoscenza e la resilienza della lingua dialettale che va custodita, parlata e anche scritta. Quest'opera è un contributo importante alla storia e alla ricomposizione dell'identità socioculturale della comunità civica florense istituita e concretamente organizzata a partire dalla prima metà del 1500.