"Falsa inclusività, dittatura arcobaleno, apologia della fluidità, ipocrisia della "mobilità sociale", sradicamento coatto, lotta al "patriarcato", omologazione culturale e sovversione del linguaggio: la scuola "democratica", purtroppo piegata al verbo globalista, è oggi una fabbrica di automi privi di identità, consapevolezza e spirito critico."