Nell'epoca della convergenza, molti sostengono che la televisione smetterà di rivestire il ruolo predominante che ha giocato per più di cinquant'anni rispetto agli altri media. Ma alcuni progetti di format e alcune reti televisive sembrano lanciare segnali diversi, che questo libro cerca di cogliere, servendosi delle categorie d'indagine della semiotica. Il risultato è la descrizione dei meccanismi e delle logiche di un nuovo paradigma linguistico e contenutistico, che promette di diventare il modello di funzionamento della televisione del futuro e, soprattutto, delle pratiche di fruizione del suo pubblico: il paradigma dell'intermedialità.