Anna Corona e sua figlia Jessica sono state indicate come le artefici della scomparsa della piccola Denise Pipitone. Dopo l'assoluzione in un processo e procedimenti durati quasi vent'anni per fatti che non hanno commesso, come è stato dimostrato con grande perizia da tecnici e magistrati, ripongono la loro fiducia nella possibilità che la verità sul destino della piccola Denise possa trovare una risposta nella realtà. È una violenza inaccettabile a cui sono state sottoposte, ma nel loro cuore, come dicono le stesse ragazze nei dialoghi all'interno del libro, si annida l'amore e non l'odio. Solo l'amore di un cuore puro può perdonare chi ha fatto di tutto per negare a queste persone il piacere della vita, non permettendo loro neanche la libertà del respiro e perfino la possibilità di parola. Una storia che tocca l'anima, la indaga e la pervade di significati, dove ogni parola arriva dritta al cuore. (dalla presentazione di Erica Comoglio)