Questo libro è dedicato a Marco Alberto Vecchiotti, Marcolino: un giovane che ha svolto il servizio civile nel Comune dove l'autore lavora da molti anni. La sua giovinezza, spensieratezza e bizzarria, unite ai suoi interessi letterari, scientifici e soprattutto "parascientifici", hanno generato un'amicizia filiale. Egli è l'ispiratore di questi componimenti ed il creatore di alcune "tesi", forse le più riuscite, certamente le più belle.