L'infinito dentro si presenta come un percorso poetico e spirituale che unisce riflessione morale, introspezione, amore per la vita e dialogo con l'invisibile. In queste pagine la voce interiore si fa monito, richiamo inesausto alla verità del cuore. E il cuore, inteso come abissale deposito di una conoscenza autentica, extra-razionale, in grado di attingere al senso ultimo delle cose, diviene il motivo conduttore dell'opera; e alla sua ombra l'autore ci conduce su un sentiero che si snoda tra le volute degli eterni motivi della colpa e del perdono, della libertà e del destino, della materia e dello spirito.