Il liberal socialismo con il suo fondamentalismo umanitario, la pretesa estensione illimitata dei diritti civili, la volontà di cancellare le Nazioni, la famiglia, le differenze per creare un uomo che sia perfetta macchina di consumo si presenta come una dottrina totalitaria. Un totalitarismo democratico che cancella ogni ipotesi dialettica, espelle o assorbe le opposizioni, crea una nuova lingua ed impedisce di pensare diversamente. Questo libro è un tentativo di rivolta contro questo totalitarismo, un modo per dire che è possibile uscire dalla caverna e pensare diversamente.