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In-canto Lapidum. Armonia, musica e proporzioni

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Descrizione

Il più antico spartito in pietra del mondo è inciso sulle absidi di una chiesa calabrese. E nessuno lo sapeva. Per quasi mille anni le stelle scolpite sulle absidi bizantino-normanne di Santa Maria del Patire, a Corigliano Rossano, sono state considerate puro ornamento decorativo. Quindici rosette tutte diverse, disposte in una sequenza che nessuno aveva mai saputo spiegare. L'architetto Armando Rossi - autore dei volumi sui rosoni medievali già tradotti in inglese e spagnolo - ha avuto l'intuizione che cambia la storia: quelle rosette sono neumi bizantini. Sono notazione musicale incisa nella pietra, lo spartito delTheotoke Parthene, inno mariano alla Madonna Odigitria, fissato perché i monaci greco-basiliani potessero leggerlo camminando lungo il perimetro absidale e cantarlo al sorgere del sole. Se l'ipotesi - supportata in queste pagine da analisi geometriche, storiche e musicologiche - regge, il Patire diventa il più antico esempio conosciuto al mondo di notazione musicale in pietra, anteriore agli esempi iberici finora ritenuti i primi. In-canto Lapidum attraversa architettura sacra, teoria delle proporzioni armoniche da Pitagora a Goethe, musica bizantina e rapporto tra suono e forma: saggio scientifico rigoroso e insieme opera di contemplazione. Con prefazione di Alessandra Mazzei (Associazione Rossano Purpurea) e introduzione di Fabrizio Cassi, Maestro del coro del Teatro San Carlo di Napoli. Per lettori di storia dell'arte medievale, architettura sacra, musica antica, tradizioni bizantine, monachesimo basiliano e cultura della Calabria bizantina.
In-canto Lapidum. Armonia, musica e proporzioni
20,00 €

 
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