La storia di Eddy Merckx è quella di un dominio senza precedenti nella storia del ciclismo. Il Cannibale trasforma ogni corsa in un terreno di conquista, spinto da una fame di vittoria che non conosce tregua né compromessi. Dagli esordi fulminanti fino ai trionfi mondiali, il suo talento assoluto e la sua instancabile ambizione ridefiniscono i limiti stessi dello sport. La sua ossessione per il primato assoluto lo rende imbattibile ma anche isolato, trasformando ogni gara in una dimostrazione di forza che suscita diffidenza oltre che ammirazione. Merckx è il simbolo di un ciclismo che vive sul confine sottile tra mito ed eccesso.