La presente raccolta si articola in quattro sezioni che tracciano un percorso poetico tra denuncia, osservazione e intimità. «A fin di male» dà voce alle ferite della storia e dell'attualità: guerre, ingiustizia, emarginazione, violenza. «Contenitore cielo» apre lo sguardo sul panorama del genere umano tra quotidianità, sentimenti, domande, legami con il mondo e la natura. «Intime circoscrizioni» scende nello spazio interiore tra solitudine, rifugi, speranze. «Versi scolpiti» chiude con componimenti dedicati agli affetti più profondi. È una poesia che interroga e si interroga, dove anche i silenzi di «quel che tace» sono invocazioni a essere presenti alla vita. La prefazione è di Antonio Patti.