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Storie napoletane... e d'Abruzzo

Sottotitolo non presente

Descrizione

Questo romanzo storico tratta le vicende di Giovanni Basile, giovane napoletano alle prese con una realtà estremamente difficile quale la camorra e la criminalità organizzata, svolgendo la funzione di "pennarulo". Accanto alla descrizione della sua vita e dei suoi problemi, tra cui un periodo trascorso in carcere, nel romanzo non mancano riferimenti storici al Regno di Napoli e descrizioni delle tipiche scene di vita napoletana. Il romanzo descrive in maniera dettagliata e talvolta cruenta il grave problema che rappresenta la camorra in Campania, al punto da spingere Giovanni, uscito dal carcere, ad accettare un impiego non esattamente legale nella società per il prosciugamento del lago del Fucino ad Avezzano. Un'opera che si presenta quasi come una fotografia della società napoletana, descrivendola in maniera realistica e spontanea, anche attraverso l'uso del dialetto.
Storie napoletane... e d'Abruzzo
18,00

 
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