L'Almanacco di filosofia e politica, diretto da Roberto Esposito, dedica ciascuna delle proprie uscite all'analisi critica di temi del dibattito pubblico, nella loro dimensione politica. Nelle sue pagine si incrociano molti degli ambiti delle scienze umane e sociali. Non si tratta di una pubblicazione accademica tradizionale, ma di uno spazio di pensiero transdisciplinare ed espressamente militante. Ciò che l'Almanacco vuole suscitare è un'interrogazione sull'attualità che ne colga snodi profondi e problematici, al di là della sua dimensione immediata. Questo settimo volume indaga alcune forme eclatanti assunte dai fascismi odierni, siano essi espliciti o mascherati. Se per gran parte del Novecento il termine "fascismo" ha designato fenomeni storici determinati o le loro eredità, oggi il concetto viene riattivato in relazione a una serie di trasformazioni strutturali che investono le democrazie liberali.