Se gli studi crociani hanno a lungo indagato l'influenza del marxismo sul pensiero di Benedetto Croce, sono ancora poco sondati i suoi rapporti con il movimento socialista. Il volume raccoglie i carteggi tra il filosofo e vari esponenti del socialismo italiano, dalle prime corrispondenze di fine Ottocento - segnate da uno spirito di dialogo e collaborazione - fino al ripensamento complessivo espresso nello scrittoLa morte del socialismo(1911), offrendo un contributo decisivo alla conoscenza di uno degli aspetti meno esplorati della biografia di Croce: il suo dialogo, talvolta polemico ma sempre vivo, con il mondo socialista, specialmente quello napoletano. Le lettere qui raccolte non hanno però un carattere esclusivamente teorico o filosofico: aprono uno sguardo concreto sulle questioni sociali, politiche ed economiche del tempo, restituendo al lettore anche il sapore di polemiche e vicende di cronaca spesso dimenticate.