Le immagini (60 foto e disegni d'epoca) e le parole del libro illustrano il "sogno di un popolo": è il sogno di una vita diversa, ma soprattutto di una mentalità diversa, che non è il rifiuto del frigorifero o della penicillina, ma di quel modo di pensare che non ci fa mai sentire parte di qualcosa, che ci fa agire senza dignità e orgoglio, perché sono due impicci lungo la strada della carriera e del denaro.