Il volume nasce dall'esigenza di interrogare il rapporto tra diritto e arte non come settore omogeneo e specialistico, ma come campo di ricerca plurale, nel quale metodologie, linguaggi e tradizioni scientifiche differenti convergono su un insieme di problemi comuni: l'opera, il mercato, la tutela, l'autenticità, la circolazione, la responsabilità, l'innovazione tecnologica. Ciò che accomuna i contributi raccolti non è l'adozione di un unico paradigma teorico, bensì la consapevolezza che il fenomeno artistico costituisce un oggetto giuridico complesso, comprensibile solo attraverso un dialogo costante tra storia, diritto positivo, teoria giuridica, estetica, filosofia ed economia.