Il volume dedicato alla mostra "Georg Baselitz. Avanti!" al Museo Novecento di Firenze offre una lettura approfondita di uno dei protagonisti più radicali dell'arte contemporanea. Attraverso 160 incisioni, affiancate da dipinti e sculture, emerge il ruolo centrale della grafica nella sua ricerca, non come pratica secondaria ma come momento di verifica e consolidamento di una incessante sperimentazione espressiva. Il percorso mette in luce la capacità dell'artista di sovvertire codici e tradizioni, recuperando tecniche rinascimentali per ridefinire il proprio linguaggio figurativo in chiave moderna. Il celebre rovesciamento delle immagini, che lo ha reso celebre, è gesto simbolico e concettuale, che destabilizza lo sguardo e invita a ripensare la realtà. In dialogo con la storia dell'arte e segnato dall'esperienza del secondo dopoguerra, Baselitz costruisce un'opera potente, fondata su tensione, disarmonia e libertà espressiva. Il volume restituisce quindi il ritratto di un artista outsider e anticonformista, capace di trasformare crisi e memoria in continua rigenerazione creativa, incarnando un'idea di arte come sfida incessante e movimento "in avanti".