Questo volume raccoglie i contributi della giornata di riflessione che il Dipartimento di Diritto Economia e Culture dell'Università degli Studi dell'Insubria ha voluto dedicare, nel centenario del delitto Matteotti, ai rapporti tra il potere politico e il ruolo dei giuristi. La vicenda del deputato socialista è, infatti, il paradigma di una coscienza che non si piega agli arbitri del potere politico, ma vi sta dinanzi con coscienza e consapevolezza critica e responsabile. E i giuristi, forse più di altri, sono chiamati, quasi per vocazione, ad assumere questa postura critica dinanzi all'autorità e ai suoi limiti.