Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Global networks in early modern Rome. Images, objects, and diplomacy

Sottotitolo non presente

Descrizione

Roma all'inizio dell'età moderna si configura come un nodo all'interno di reti complesse e multidirezionali di connessioni transculturali. I più recenti studi collocano la città papale nel XVII secolo al centro di scambi che attraversano ambienti geopolitici e culturali multiformi. Infatti, Roma ha orchestrato le missioni in tutto il mondo e dal 1622, con l'istituzione della Congregatio de Propaganda Fide da parte di Gregorio XV, il suo controllo sull'evangelizzazione globale è diventato una pratica istituzionalizzata. Concentrando la nostra attenzione sulle reti di scambi politici, diplomatici e culturali, piuttosto che su Roma stessa ci permette di comprendere meglio le politiche di scambio, i negoziati e le dinamiche di potere che collegavano la Curia papale con altre entità politiche all'interno e all'esterno delle culture cristiane. Attraverso una serie di case studies, i saggi di questo volume intrecciano le vicende di Roma con quelle di centri in un contesto di mobilità transculturale. Il libro esplora temi chiave come la circolazione e le funzioni delle immagini all'interno delle relazioni globali, la vita sociale degli oggetti in transito e in contesti stranieri, lo scambio di informazioni, la trasformazione degli ecosistemi e le relazioni tra esseri umani e animali come marcatori di distinzione sociale e prova di relazioni transculturali.
Global networks in early modern Rome. Images, objects, and diplomacy
35,00

 
Photo gallery principale