Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Gregorio Botta. Il silenzio è così accurato

Sottotitolo non presente

Descrizione

L'opera di Gregorio Botta (Napoli, 1953) al MAN di Nuoro esplora l'energia arcaica di luce, acqua, fuoco, cera e piombo, dialogando con iconografie classiche e temi sacri. La mostra "Il silenzio è così accurato", ispirata a Rothko, presenta sculture astratte, riflessi, trasparenze, geometrie pure e gocce, rivoli, pentagrammi con forme minimali. Il percorso include "macchine celibi" poetiche, prive di funzione specifica, che orchestrano movimenti, suoni, vapori e grafie nel vuoto. Ferro, vetro, alabastro e fiori secchi creano paesaggi intimi e architetture da camera, con riferimenti quotidiani e allegorie sull'esistenza effimera. Epifanie e sparizioni rivelano la vocazione di Botta per un'arte del "togliere" che lasci solo una vibrazione. La serie "Pompei" indaga il retaggio, mentre "Il peso del fumo" esplora la sopravvivenza della materia. La cera fusa in forme archetipiche richiama Morandi negli "Orizzonti", che affrontano il limite tra visibile e invisibile.
Gregorio Botta. Il silenzio è così accurato
15,00

 
Photo gallery principale