Descrizione
"Guardare, leggere, ascoltare" esplora il ruolo del linguaggio nei luoghi della cultura come infrastruttura fondamentale dell'accessibilità, muovendo dalla consapevolezza che le pratiche linguistiche non sono neutre, ma capaci di includere o escludere e costruire rappresentazioni e relazioni di potere. Attraverso una prospettiva plurale, il libro affronta temi centrali quali la comprensione cognitiva, il linguaggio inclusivo, il contrasto al discorso d'odio, la leggibilità e la progettazione partecipata. L'inclusione linguistica non può essere intesa come un insieme di norme rigide, ma un processo dinamico e situato, basato su un processo continuo di aggiornamento, ascolto e dialogo. Contributi di: Roberta Caddeo - Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi - Pascal Gygax, Sayaka Sato, Anton Öttl e Ute Gabriel - Eleonora Marocchini - Mattia Retta - Karrie A. Shogren, Aldo Caldarelli, Noemi Del Bianco, Ilaria D'Angelo e Catia Giaconi - Silvia Stanga - Tanja Trebucchi. Con interviste a: Alice Orrù - Valentino Puddu. Con infografiche di: Giulia De Amicis. La collana Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili guarda all'accessibilità quale principio fondante delle istituzioni culturali e propone una sua visione quale processo materiale, simbolico e politico che coinvolge l'intera società. Attraverso contributi originali, traduzioni di saggi che ampliano il dibattito e interviste, i tre volumi affrontano temi come la giustizia sociale, l'accessibilità linguistica e la dimensione spaziale, ponendosi come strumento insieme pratico e teorico per ripensare musei, archivi e biblioteche come luoghi più equi, inclusivi e capaci di rappresentare la pluralità dei pubblici, favorendo il crearsi di comunità aperte e solidali.